Protocollo aziendale di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del COVID-19 negli ambienti di lavoro

Al fine di prevenire il rischio di contagio per i dipendenti; intervenire tempestivamente su eventuali casi di infezione; in attuazione a quanto previsto dal Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto ed il contenimento della diffusione del COVID-19 negli ambienti di lavoro sottoscritto tra le organizzazioni datoriali e le parti sociali in data 14 marzo 2020 ed aggiornato il 24 aprile 2020, d’ora in avanti “Protocollo Nazionale”; tenuto, altresì, conto delle Linee Giuda per la salute e la sicurezza dei lavoratori negli studi e nelle attività professionali; in considerazione della peculiare natura dell’attività svolta dal Tribunale Ecclesiastico Interdiocesano Calabro, d’ora in avanti “TEIC”, identificata con codice ATECO 94.91.00, riconducibile ambito dell’amministrazione della giustizia ecclesiastica, visto il DPCM del 26 aprile 2020 e la effettiva ripresa dell’attività del TEIC programmata a far data dal 18 maggio2020.

Il Tribunale Ecclesiastico Interdiocesano Calabro assume il presente Protocollo quale attuazione e gestione delle misure anticontagio; le misure di seguito indicate sono state condivise con le Rappresentanze dei lavoratori, con il RSL, con l’RSPP ed il Medico Competente.
Il personale del TEIC ed i terzi (intendendosi con tale riferimento tutti coloro che, avendone una valida giustificazione comunque connessa con l’attività del TEIC, accedono ai locali del medesimo, a titolo esemplificativo visitatori, collaboratori esterni, avvocati, operatori, parti, fornitori, ecc., d’ora in avanti “terzi”) sono tenuti ad uniformarsi con consapevole, costante e collaborativa puntualità alle disposizioni del presente Protocollo.

Resta fermo che le misure adottate saranno oggetto di monitoraggio a cura del Comitato di cui al paragrafo 11 del Protocollo presente in allegato.

Protocollo aziendale di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del COVID-19 negli ambienti di lavoro

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